Intervista ad Andrea Esposito

Pubblicata in data 15/10/2006

Sala stampa del Coppi, sono appena finite le interviste di rito al termine della partita con la Nova Colligiana, tratteniamo con noi Esposito nuovamente protagonista dopo sei mesi:

- Andrea , il Calvario è finito, hai potuto esordire in una partita di cartello, questo 2006 cominciato in maniera negativa si sta aprendo nuovamente a belle prospettive?

ESPOSITO - Sì sono alla fine di un lungo tunnel, devo ancora migliorare, perché non sono ancora al cento per cento, mi mancano le partite, devo ringraziare il mister, che mi ha aspettato e mi è sempre stato vicino.

- La tua è stata una operazione delicata, ai legamenti del ginocchio, i dottori hanno fatto il loro dovere, ma un recupero così, è anche da attribuirsi alla tua costanza e alla tua voglia di lavorare per ritornare quello di prima?

ESPOSITO - Sì io andavo in palestra sia al mattino sia al pomeriggio, facendo due ore a seduta, non ho mai mollato, perché sono uno di carattere e sono fatto così, mi piace arrivare dove posso. Io sapevo che per recuperare ci voleva tanto impegno, penso e spero di aver trovato la via giusta e oggi penso lo si sia visto.

- Sotto il profilo medico la guarigione è stata perfetta ed anche sotto l’aspetto emotivo non hai problemi, oggi hai fatto molti contrasti duri senza remore.

ESPOSITO - Sì certo su quello sono a posto, come ho detto prima, ora come ora mi manca solo il ritmo partita, che spero di trovare nel giro di tre o quattro gare.

- Quello di oggi non era certo un avversario facile per esordire, il centrocampo dell’Asti Colligiana è uno dei più attrezzatI del girone, e tu nonostante i sei mesi di inattività hai lottato alla pari con i vari Tallone, Bucciol, Dattrino.

ESPOSITO - Sono giocatori che conosco, avendoli già affrontati in precedenza, sono un ottimo complesso, dotato anche di ottime individualità, il merito della vittoria va al Derthona ed ai miei compagni che hanno tenuto duro, e così abbiamo fatto risultato

- Questo Derthona è dato come favorito ed è stato costruito per vincere, tu sei restato per questo?

ESPOSITO - Sì sono rimasto per questo e anche perché spero di finire la mia carriera qua al Derthona, non voglio ripetere quanto è successo ad Alessandria un campionato vinto e poi via, qui c’è un progetto interessante, spero di essere utile alla causa e rimanere a lungo.

- Con i compagni è nato subito il feeling giusto, anche perché nonostante i trascorsi illustri sono tutti ragazzi molto disponibili.

ESPOSITO - Non sono solo disponibili, sono ragazzi eccezionali, umilissimi, aiutano tantissimo e io non posso che ringraziarli, siamo davvero un gruppo speciale.

- Tante volte si costruiscono le squadre con i nomi, ma non sempre si vince, perché non si crea il gruppo, cosa che invece quest’anno sembra sia già ben cementato.

ESPOSITO -  Noi seguiamo la mentalità del mister, essere umili, faticare e pedalare, ed affrontare le gare giornata per giornata.

- Oggi hai sostituito Gerini influenzato, quando rientrerà anche lui il centrocampo sarà al completo e potrete anche ruotare e rifiatare.

ESPOSITO -  Sì diciamo che sapevo già sabato di giocare, non ho detto niente dovevamo fare il centrocampo a tre con Gerini e Orocini, Francesco ha avuto la febbre, e l’esperimento è rimandato. Comunque siamo tutti importanti, anche chi parte dalla panchina, come ha fatto oggi Bruscaglia, è stato decisivo, mettendo al sicuro il risultato.

- Sei vittorie consecutive, record eguagliato, ma non bisogna esaltarsi e restare con i piedi ben a terra, perché non si è ancora vinto niente.

ESPOSITO -  Assolutissimamente, abbiamo solo quattro punti di vantaggio, basta un pareggio per essere avvicinati, come ho detto bisogna restare umili e guardare partita per partita, come ci dice sempre il mister, prima di ogni gara.

- Abbiamo incontrato e sconfitto qui al Coppi Novese e Asti Colligiana, due delle squadre più accreditate per la vittoria finale, questo vuol già dire qualcosa?

ESPOSITO -  Sono squadre ottime, che giocano al calcio, ma non sono queste le partite dure, in queste viene fuori il valore del gruppo per la forza dell’avversario, le vere partite difficili saranno Carmagnola, Bra Busca e tutte quelle a seguire.

- Quest’anno dal punto di vista dei tifosi è tutto un’altra cosa, rispetto alla passata stagione, siete entrati subito nel cuore dei tifosi

ESPOSITO -  L’anno scorso è stato un campionato un po’ strano, quest’anno la musica cambia e ne sono contento, spero che vengano sempre più tifosi allo stadio, perché ne abbiamo bisogno, sembra una frase fatta, ma è vero, avere tanti tifosi dà carica, entusiasmo e stimoli giusti. 





Andrea Esposito: seconda stagione al Derthona.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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