Intervista a Fabio Barbieri.

Pubblicata in data 31/08/2006

E’ appena finita la gara amichevole col Rivoli, siamo in sala stampa. Con noi Barbieri.

- Allora Fabio, sei stato tanto rimpianto dai tifosi ed ora sei tornato, in una stagione che potrebbe essere vincente?

BARBIERI - Diciamo, che ci sono diverse squadre che lotteranno per vincere, noi partiamo con un gruppo forte, siamo consapevoli di questa forza, però con i piedi ben piantati per terra, sappiamo che per noi ogni partita sarà come una finale, perché contro le favorite giocano tutti alla morte.

- I tifosi si chiedono se questo precampionato un po’ strano e altalenante con risultati non esaltanti e prestazioni interlocutorie è frutto della preparazione, cosa ne pensi?

BARBIERI - Il problema è che il mister non ha mai avuto a disposizione l’intera rosa, lui ha in testa una sua formazione e fino ad ora non ha mai potuto provarla, per via di infortuni e acciacchi che durante la preparazione sono anche cose normali. L’unica cosa è che non bisogna fasciarsi la testa prima del tempo, da Domenica si fa sul serio, e sono convinto che saremo pronti a dare battaglia a chiunque.

- Rispetto alle avversarie uno dei nei del Derthona in questo precampionato sembra la velocità e solo dovuto al tipo di preparazione impostata dal mister?

BARBIERI - Se la squadra fosse veloce adesso ci sarebbe da preoccuparsi, è normale, siamo una squadra con gente non brevilinea e per questo facciamo più fatica, ma questo è normale in questo periodo, comunque abbiamo lavorato bene e tanto.

- Siete una squadra molto esperta, con uomini di classe superiore e questo alla lunga si spera dovrà venir fuori?

BARBIERI - Speriamo, il mister fa molto affidamento su questa cosa, siamo un bel gruppo veramente, un giusto mix tra giovani e vecchi, il fatto di non essere scesi mai al completo ci ha creato alcuni problemini, ma sono sicuro che con l’amalgama e il recupero di tutti, miglioreremo di Domenica in Domenica.

- Sei contento della tua scelta di tornare a Tortona?

BARBIERI - Sono contento perché quando ero andato via, per motivi che non sto qui ad elencare, mi era dispiaciuto. Ma la cosa che volevo precisare risale all’anno successivo; io ero a Voghera, nel girone di ritorno si affrontarono Voghera e Derthona, una sconfitta in quel derby avrebbe condannato matematicamente il Derthona, e qui ricordo alcune parole che non mi son piaciute dell’allora allenatore bianconero, che mi accusava di aver giocato con grinta con forza e cattiveria, ma io voglio evidenziare che queste sono le mie caratteristiche peculiari, e lo rifarei anche adesso contro per esempio il Fanfulla, con cui ho giocato le ultime tre stagioni. Ho voluto precisare questo nel riguardo dei tifosi tortonesi, che mi sono sempre stati vicini.

- Ma questo è proprio il Barbieri che piace ai tifosi, quello che non tira mai indietro la gamba 

BARBIERI - Infatti e spero di poterlo dimostrare al più presto, in quanto fino ad ora il vero Barbieri non hanno potuto ancora vederlo.

- L’occasione ghiotta si presenta già Domenica, comincia la stagione ufficiale con questo importante derby di Coppa Italia, Derthona-Novese, pensi di essere pronto?

BARBIERI -  L’importante non è il recupero di Barbieri l’importante è il recupero di gran parte della rosa, in modo da far sì, che il mister possa fare le sue scelte. Io mi auguro di tutto cuore di poter giocare, perché voglio quanto prima dimostrare che, nonostante l’età, sono un giocatore integro, che ha ancora voglia di far bene in questa società seria ed in questa piazza importante. Mi auguro che Domenica sia l’occasione giusta per cominciare un lungo ciclo vincente. 






Fabio Barbieri è tornato a Tortona.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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